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Al via la VI edizione de " Il treno della memoria"

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E' partito per il sesto anno consecuitivo "Il treno della memoria" con più di 700 ragazzi provenienti da Puglia e Calabria che andranno a visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.

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Violenza a Bari. Indaga la Procura

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Avrebbe violentato un ragazzino di 12 anni, con il consenso dei suoi genitori, ed altri due ragazzi di 16 e 17 anni. Con l'accusa di violenza sessuale aggravata e in concorso nei confronti di minori, la polizia di Bari ha arrestato tre persone: i genitori della vittima e il presunto pedofilo. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Bari.

Avrebbero accompagnato più volte un figlio minorenne a casa di un uomo che, in cambio di una manciata di euro, lo avrebbe violentato. Teatro della terribile vicenda, un piccolo paese della provincia di Bari, dove gli agenti della squadra mobile hanno arrestato i genitori del ragazzo, ora tredicenne, e l'uomo che ne abusava, un agricoltore incensurato.

 

 

RIPENSARE IL PASSATO

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In ricordo delle vittime della strage della stazione di Bologna del 1980
di Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo e alla Pace della Regione Puglia
Stazione di Bologna - Strage
Quel giorno fu di silenzio: arrivammo a Bologna, in piazza, ai funerali. Percorrevamo via Indipendenza veloci, un po’ sfiatati, sotto il caldo; noi, ragazzi di allora, pieni di speranza e di rabbia. Di corsa eravamo giunti da tante parti d’Italia, cavalcando le nostre scassate 500 d’epoca, per testimoniare il dolore e l’orrore, la ripugnanza per quei giorni bui, la commozione per i morti.

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Gemellaggio Bologna – Bari

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Mercoledì 18 novembre, ore 10, nella sede del Comune di Bari viene firmato l'accordo di gemellaggio e di collaborazione istituzionale fra le città di Bari e Bologna per rafforzare l'impegno civile volto a mantenere viva la memoria delle stragi.
Gemellaggio tra Bari e Bologna, non stiamo parlando di due grandi tifoserie che decidono di unirsi per difendere insieme i beniamini amati di una squadra di calcio, bensì l’unione di due città separate da 668 km ma vicine nel ricordo della tragedia del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Bari e Bologna hanno deciso di gemellarsi in memoria delle 85 vittime della strage (Bari città più colpita con Bologna – 7 vittime) a Palazzo di Città dove il sindaco di Bari Michele Emiliano e l’assessore alle Attività produttive di Bologna hanno deposto le loro firme che lasceranno il segno di un legame indelebile per anni.
Il sindaco di Bari,Michele Emiliano ha giovato dell’occasione per ricordare questi momenti come attimi di crescita civile e sociale e progettare un nuovo futuro senza ideologismi ma solo in nome del Paese e della Costituzione.
Alla cerimonia erano presenti diversi familiari delle vittime di Bari e Bologna, il parroco della Basilica di Bari e diversi rappresentati delle scuole di Bari tra studenti e professori. Ancora una volta i giornalisti del GcNews erano presenti con il cuore e con la mente per ricordare le vittime della strage. Durante il rito sono intervenuti diverse autorità tra cui: Alessandra Diomede Fresa che nella strage perse entrambi i genitori e il fratello, il barese Ruggiero Sarcina che si trovava quel giorno in stazione, Lucia Positò, Monica Donnini e Silvia Godelli. Per l'occasione è stata creata con la collaborazione di Poste Italiane una cartolina e uno speciale annullo filatelico in versione limitata.
 

Legambiente promuove Bari città pulita

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+ autobus + bici + zone a traffico limitato – auto = Bari città pulita.
Autobus, parcheggi, ztl e tutte le strutture stradali hanno permesso a Bari di diventare la capitale del Sud. Ora la città , secondo i dati emersi da Legambiente e Sole24Ore, risulta nella top ten della classifica nazionale per incentivi sul trasporto pubblico e migliora per l’emissione di biossido di azoto nell’aria, ma non per il tasso ancora alto di polveri sottili, soprattutto nelle zone del centro.
Ma dai risultati Bari primeggia anche per gli indicatori ambientali, la città è la migliore sia per i metri quadrati(0,41) di isole pedonali calcolati per abitante e sia per l’attenzione all’ambiente che vige negli uffici del Comune. E nonostante tutto Bari perde un posto nella graduatoria nazionale( da 60esimo a 61esimo).
 
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Bari, la città dei ragazzi

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Il nostro futuro sono i giovani, i ragazzi e la città di Bari lo sa bene. Il comune di Bari ha permesso in tutte le domeniche di Novembre un programma attorno ai bambini e ai ragazzi di tutte l’età. In ogni domenica del mese di novembre si è svolto un incontro a tema. Infatti, domenica 15 si è svolta la giornata “Voci, giochi e suoni dal mondo” durante la quale grandi e piccoli hanno ammirato giocattoli di provenienza africana, indiana e della cultura rom. Domenica 22, c’è stata la celebrazione dell’anniversario attraverso momenti di riflessione sui temi della Convenzione. Durante tutte queste attività ai bambini è stata consegnata una carta da gioco su cui disegnare il proprio diritto affermato o negato. Ogni carta comporrà il un collage intitolato “Memory dei diritti” Tutte le info relative agli appuntamenti sono su www.cittadeiragazzi.it
 

Giù “La fabbrica della Morte”

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Ci risiamo, ancora una volta si parla della Fibronit. I cittadini di Bari sono stufi della fabbrica ormai ferma da tempo. La polemica è sollevata dai residenti dei quartieri Japigia e San Pasquale a cui il Comune ha promesso la messa in sicurezza dell’area e la costruzione di un parco.
Parco che però non c’è ancora. Secondo il consigliere delegato per l’Ambiente, Maria Maugeri la situazione è sotto controllo e si manifesta anche sorpresa delle polemiche del momento. La Maugeri si dimostra fiduciosa nell’esito proveniente da Roma promettendo la creazione del parco entro due anni.
C’è chi però, la storia della Fibronit la sa bene come ogni barese, la storia di una fabbrica che ha ucciso ben 340 persone tra operai e cittadini della zona. Per questo è nato dall’idea di due giovani registi baresi, Michele Sforza e Vito Palumbo un docu-film intitolato “La fabbrica della morte”
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PORTO DI BARI: OTTOBRE RECORD PER TRAFFICO COMMERCIALE

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Il porto di Bari è diventato il primo punto di riferimento nel collegamento tra Italia e Balcani, sia per numero di passeggeri, sia per merci trasportate. Nel solo mese di ottobre 2009, lo scalo portuale barese ha raggiunto vari record: ben 220000 tonnellate di merce in transito, e un incremento positivo di passeggeri del18% rispetto ad ottobre 2008.

Si dice più che soddisfatto il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani,  sbalordito dall’ottimo risultato raggiunto dal porto di Bari, e si dimostra fiducioso per il futuro, definendo la città pienamente rilanciata come porto polifunzionale, con punte di eccellenza nei traghetti e nelle crociere.
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Bari città futura. Al via i progetti di Bari con i fondi UE

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La città di Bari, da decenni “città futura”, a breve cambierà ancora volto, diventando sempre più europea. Sono ben 18 i progetti presentati dall’Assessore alle Politiche Comunali, Gianluca Paparesta, per un costo di circa 24 mln di euro. I progetti sono vari, e prevedono la realizzazione della pista ciclabile lungo il tragitto che va dal porto al centro della città, e il recupero di maggiori risorse possibili per la città.

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Bentornato Teatro Petruzzelli! Da Norma alla Nona di Beethoven il teatro riprende vita.

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Bentornato Teatro Petruzzelli!   Da Norma alla Nona di Beethoven il teatro riprende vita.
Correva l’anno 1991, esattamente la  notte tra il 26 e il 27 ottobre, quando il Petruzzelli, subito dopo la  recita di Norma, famosa opera di Vincenzo Bellini, fu avviluppato dalle fiamme di un incendio doloso, che lo ha costretto a rimanere chiuso, anzi rinchiuso, per lunghi diciotto anni. Ma, finalmente, il 4 ottobre 2009, il Teatro è tornato a risuonare a gran voce, presentandosi al pubblico barese con un concerto inaugurale che è un autentico “monumento” della storia della Musica:  la Nona Sinfonia di Ludwig Van Beethoven, eseguita dall’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta dal Maestro Fabio Mastrangelo.
Il giorno precedente il grande evento, sabato 3 ottobre, la Fondazione Petruzzelli ha spalancato le porte del Teatro ad alcune scolaresche baresi – tra cui il “Giulio Cesare”–, selezionate mediante sorteggio, e agli studenti dell’Università e del Conservatorio, dando loro la possibilità di assistere alla prova generale dell’orchestra.
L’emozione è stata davvero intensa per tutti i giovani presenti in sala, compresi i giornalisti del GcNews, che hanno assistito al concerto.
L’esecuzione è stata all’altezza di un grande teatro qual è il Petruzzelli, e lo hanno dimostrato gli applausi spontanei e commossi del pubblico, che ha accolto con altrettanto stupore la proiezione di un affresco multimediale sotto la cupola del teatro, che ne ripercorre in maniera suggestiva un secolo di storia e di arte, dalla prima inaugurazione del 1903, al rogo del 1991, fino al lieto epilogo della riapertura del 2009.
Si auspica che la Sinfonia beethoveniana, che si conclude con un inno alla gioia e alla fratellanza universale, abbia dato il “la” a una nuova era per Bari, che vorrebbe significare per la città armonia e libertà da ogni contrasto politico. Infatti, innumerevoli sono state le polemiche che hanno accompagnato l’inaugurazione del Teatro, a causa dei continui dissidi tra la Fondazione Petruzzelli e la famiglia Messeni-Nemagna, proprietaria dell’immobile. Malgrado ciò, non è mancato il calore e l’affetto di tutti i Baresi, che diciotto anni dopo quel tragico incendio, sono riusciti a riabbracciare il loro amato Teatro, simbolo di una città che ha voglia di Cultura e di Innovazione.
Al  concerto inaugurale, quello del 4 ottobre, hanno invece preso parte autorità dello Stato ed esponenti politici, da Michele Emilano a Nichi Vendola, da Gianni Letta a Raffaele Fitto, a Francesco Schitulli, a Massimo D’Alema. L’auspicio, data la partecipazione di cosi importanti cariche dello Stato, è che queste possano collaborare, insieme e serenamente, con la stessa complicità con cui ¬ – come riferiscono le cronache – si sono emozionati durante l’esecuzione dell’Inno alla Gioia.
Intanto, visto il grande successo di pubblico ottenuto sin dai primi giorni di riapertura del Teatro, la Fondazione Petruzzelli ha programmato visite organizzate all’interno del Politeama, a partire dalla prima domenica di novembre.
Ora che la riapertura è avvenuta, la Città aspetta l’avvio della stagione lirico-sinfonica, programmato per  il prossimo 6 dicembre, giorno della festa di San Nicola. L’opera scelta per l’occasione è Turandot  di Giacomo Puccini, per la regia di Roberto De Simone, il quale definisce l’opera stessa come «una grande festa per il teatro restituito alla città».
Si auspica che il GCNews possa essere nuovamente presente all’evento, per rivivere e comunicare a tutti i suoi Lettori, come già per il concerto inaugurale, questa emozionante esperienza.