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BULLISMO E BABY GANG

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Le azioni di bullismo nelle scuole, purtroppo, si stanno allargando a macchia d’olio: coetanei che abusano di compagni portatori di handicap, ma anche di soggetti  tranquilli, i  cosiddetti “più deboli o ben educati”.
Le cause di questi comportamenti violenti, arroganti e oltraggiosi, vanno ricercati nel malessere esistenziale, che può essere, sì, imputabile alla società frenetica, caotica e indifferente, ma alla base rimane, comunque, la responsabilità principale delle famiglie.
La cosa che fa riflettere quando i soggetti violenti vengono individuati e indagati è che, nella gran parte dei casi, appartengono a famiglie del ceto medio-alto.

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Via libera alla riforma della scuole superiori

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Il riordino riguarda licei, istituti tecnici e professionali e sarà attuato, solo nelle prime classi, a partire dal prossimo anno (2010-2011). Previsto uno sfoltimento degli indirizzi: i licei diventeranno 6, gli istituti tecnici da 10 scenderanno a 2, i professionali da 5 diventeranno 2.

Il regolamento di riforma Gelmini che riguarda licei, istituti tecnici e professionali ha ricevuto il sì definitivo e attende ora solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Febbraio 2010 18:44 ) Leggi tutto...
 

Sindaco multifunzionale

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Sei un vigile urbano e sei malato? Tranquillo, il tuo posto lo prende il sindaco. E' successo in provincia di Verona
precisamente a Concamarise dove in mancanza di soldi nelle casse comunali il sindaco ha deciso di arrangiarsi come può.
Essendo impossibile, a Concamarise, assumere un secondo vigile urbano ecco che il sindaco si assume l'onere del ruolo. E quando lo stradino comunale è in malattia o in ferie è il sindaco-tutto fare a sostituirlo facendo attraversare gli studenti davanti agli istituti scolastici. Situazione analoga anche nel comune di Misano, in provincia di Bergamo. Per far risparmiare alle casse comunali almeno 15 mila euro amministratori e volontari si sono rimboccati le maniche trasformandosi di volta in volta in operatori ecologici, cantonieri e imbianchini.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Febbraio 2010 18:37 )
 

La strage del Vajont. Per non dimenticare

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Nel lontano 1963, una catena di errori umani determinarono un’immane tragedia, che provocò ben oltre 2000 vittime innocenti: parliamo del disastro del Vajont, in provincia di Belluno.
Alle ore 22.39 del 9 ottobre del 1963, circa 300 milioni di m3 di roccia, staccatesi dalle pendici del Monte Toc, scivolarono nel bacino artificiale della diga del Vajont, provocando un'onda di piena che superò di 250 m. di altezza il coronamento della diga, distruggendo completamente Longarone ed alcuni paesi limitrofi.
All’indomani dell’evento, questa strage fu dichiarata “disastro evitabile”, causato dall’incompetenza dei geologi e degli ingegneri che stavano lavorando al progetto. Di essa non si conosce molto, perché soltanto pochi tra i sopravvissuti, o superstiti,  hanno il coraggio di raccontare.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Gennaio 2010 20:46 ) Leggi tutto...
 

Garlasco, assolto Stasi

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Alberto Stasi è stato assolto. Il gup di Vigevano Stefano Vitelli, al termine di 24 udienze e una camera di consiglio durata 5 ore, ha affermato che Alberto Stasi non è l'assassino della sua fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco, vicino Pavia. Il giudice ha utilizzato il "comma 2", la vecchia formula che assolve per insufficienza di prove.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Dicembre 2009 11:28 ) Leggi tutto...
 

Gesto folle contro Berlusconi

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All'indomani del grave episodio avvenuto ieri a Milano dopo il comizio tenuto dal Pres. Berlusconi, si avvertono già i primi pareri e contrasti nella società italiana. Non è un segreto ed era più che prevedibile che su Facebook,social network più famoso al mondo, si scatenasse una vera e prorpia discussione sull'accaduto. Da una parte si schierano i fedelissimi "berlusconiani" e chi a furor di popolo stima e condivide il folle gesto fatto da Massimo Tartaglia. C'è però anche chi manifesta solidarietà nei confronti del premier pur non condividendo le sue idee politiche. Sono sonore le polemiche scaturite anche tra i politici e ministri, dal grido d'allarme di Maroni e Napolitano al commento distaccato am pungente del leader dell' IDV, Antonio Di Pietro.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Gennaio 2010 21:47 ) Leggi tutto...