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Il ritorno del nucleare negli Usa |
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Scritto da Luigi De Giglio
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Martedì 16 Febbraio 2010 22:44 |
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Dopo trent'anni di stop nella costruzione di centrali nucleari, Obama dà nuovo impulso a questo settore energetico. Il presidente Usa ha annunciato un prestito di 8,3 miliardi di dollari da investire nella costruzione di due nuovi reattori nucleari. L'iniziativa, ha precisato Obama, darà lavoro permanente a 800 persone. Secondo il leader della Casa Bianca, è "solo l'inizio" degli sforzi per sviluppare tecnologie energetiche "sicure e pulite".
I due nuovi reattori nucleari verrano costruiti nella centrale di Burke, in Georgia. Obama ha aggiunto che "l'energia nucleare resta la nostra più grande fonte di carburante che non produce emissioni inquinanti. Per cui per raggiungere i nostri crescenti bisogni energetici - ha sottolineato - e prevenire le peggiori conseguenze del cambiamento climatico dobbiamo aumentare il ricorso all'atomo". Obama ha osservato che con l'energia prodotta da un impianto atomico, rispetto a quella di una centrale a carbone, si riduce l'inquinamento da carbone di 16 milioni di tonnellate ogni anno. "E' come fermare 3,5 milioni di macchine e i loro scarichi". "Abbiamo fatto il più grande investimento in energia pulita della storia, che creerà più di 700mila nuovi posti di lavoro in tutta l'America", ha detto il presidente parlando in una centrale elettrica nel Maryland. |