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I risultati della 13^ giornata di Serie A PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicolas Annoscia   
Lunedì 30 Novembre 2009 20:34
 
Udinese – Livorno: 2 – 0
E’ il solito Di Natale ad ispirare la manovra friulana, infatti al 29’ è lui a disegnare una parabola magica su punizione che si insacca nel “sette”. I bianconeri sono sempre pericolosi infatti al 38’ raddoppiano con il colpo di testa di Floro Flores su cross da sinistra di Lukovic . Sono evidenti i limiti di questo Livorno soprattutto in attacco con una sola occasione degna di nota, al contrario l’Udinese, sembra, con questa vittoria di essersi risollevata da un periodo non certamente positivo.

Genoa – Sampdoria: 3 – 0
L’aria che si respira a Marassi non è quella di una partita normale ma al contrario sembra di vivere una finale di Champions. Il Genoa è sicuramente più vivace e voglioso di portare a casa i tre punti, infatti Palacio si fa pericoloso e viene atterrato in area da Ziegler e l’arbitro concede il rigore, che viene trasformato da Milanetto. La partita è molto dura sia dal punto di vista fisico che quello comportamentale, infatti prima della fine del primo tempo Biava viene espulso. Nella ripresa ancora in vantaggio i genoani con Rossi al 53’ di destro che infila sotto le gambe Castellazzi. Sono molti i falli in campo e l’arbitro è costretto ad estrarre molti cartellini espellendo altri due giocatori, uno per parte, M. Rossi e Cacciatore. Al 75’ altro rigore a favore del Genoa questa volta trasformato da Palladino, censendo così il risultato sul 3 a 0.Praticamente inesistente la Samp con il suo uomo di spicco Cassano attanagliato dall’attenta difesa genoana.

Atalanta – Roma: 1 – 2
Conte chiede ai suoi uomini la partita della vita soprattutto a causa delle importanti assenze in difesa. Per i primi quarantacinque minuti ci ha sperato, ma poi si è dovuto inchinare allo strapotere romanista.
Al 13’ i nerazzurri vanno in vantaggio che di destro trafigge Julio Sergio, ma sono costretti a soffrire per quasi tutta la partita. Al 44’ Vucinic su calcio d’angolo dalla destra di Pizarro incorna battendo Consigli, pareggiando.
Al ritorno dagli spogliatoi ancora assedio romanista che sfocia nel vantaggio segnato da Perrotta di testa su cross di Vucinic, fissando il risultato sul 1 a 2.

Parma – Napoli: 1 – 1
Intraprendente il Napoli di Mazzarri , anche senza Lavezzi, che passa in vantaggio con Denis al 33’ che sul passaggio di Maggio si fa trovare pronto e insacca alle spalle di Mirante. I partenopei vanno più volte vicini al chiudere la partita ma non ci riescono. Nel finale, al 86’ l’arbitro concede un rigore per i parmigiani che viene trasformato da Amoruso, portando così a casa un punto insperato.

Lazio – Bologna: 0 – 0
Finisce a reti inviolate la sfida tra lazio e Bologna , con occasioni sprecate da entrambe le parti ma mai concretizzate. La Lazio dal 23 agosto è a digiuno di vittorie e il trend non accenna a cambiare, a rischiare molto è Ballardini.

Chievo – Palermo: 1 - 0
Prima sconfitta dell’era Rossi per il Palermo che perde la sua terza gara esterna, tutto a vantaggio di un Chievo messo bene in campo.
Il gol arriva al 54’ con Abbruscato di rovesciata che raccoglie una respinta del portiere siciliano sul tentativo di Mandelli.
Cagliari – Juve: 2 – 0
Sonora sconfitta per gli uomini di Ferrara che non riescono a trovare il piglio del gioco con i suoi uomini più importanti.
Al 31’ Nenè scarica un gran destro che si infila nel sette a Buffon battuto porta in vantaggio i cagliaritani. La juve cerca in tutti i modi di pareggiare esponendosi e concedendo molti spazi alle ripartenze del Cagliari, infatti il neo entrato Matri al 89’ trafigge ancora Buffon che sul diagonale non può niente.

Inter – Fiorentina: 1 – 0
Ormai si può parlare di “uomo della previdenza” e stiamo parlando di Diego Milito, senza i suoi gol l’Inter non ha mai vinto.
Una partita spumeggiante da parte interista sempre alla ricerca del gol ma costantemente fermati dal portiere viola, Frey. L’unico modo per sbloccare la partita era un rigore che l’arbitro concede all’85’ su fallo su Milito che lui stesso trasforma, legittimando il risultato.

Bari – Siena: 2 – 1
La partita del Bari inizia subito in salita infatti sull’unico tiro della partita da parte sienese i bianconeri passano con Vergassola che al 3’ raccoglie un cross di Jarolim e batte Gillet.
Inizia così una ricerca forsennata della vittoria da parte degli uomini di Ventura che cercano in tutti i modi di pareggiare creando non poche occasioni da gol.
Tutto accade negli ultimi minuti quando A. Masiello  è lesto ad approfittare un errata respinta della difesa e infila di sinistro Curci incolpevole .
Ventura azzecca anche i cambi, fa entrare Antonelli e Greco, proprio questi due sono gli artefici della rimonta barese, infatti Antonelli dalla destra crossa per Greco che di sinistro infila il portiere sienese, fissando il risultato sul 2 a 1 per il Bari.

Catania – Milan: 0 - 2
Nella sfida al Massimino Huntelaar sfodera la partita che nessuno si aspettava.
Succede tutto negli ultimi minuti quando Leonardo fa scendere in campo Huntelaar al posto di Borriello, che in poco più di due minuti chiude la partita. Al 93’ combinazione Inzaghi-Huntelaar che di sinistro infila Andujar.
Al 95’ raddoppio rossonero con lo stesso Huntelaar che chiude la partita ma si rimette in gioco per un posto da titolare.
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 19:58