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Risultati della 13 ^ giornata di Serie A PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicolas Annoscia   
Lunedì 23 Novembre 2009 21:58

Bologna – Inter: 1.-.3

L’Inter, nell’anticipo delle 18, si confronta con un buon Bologna che si rende molte volte pericoloso. I nerazzurri vanno in vantaggio al 22’ con Milito che risolve una mischia in area di rigore dopo un colpo di testa di Lucio. Il Bologna si fa subito sotto dopo neanche un minuto con il solito Zalayeta lasciato solo in area di rigore. Ci pensa Balotelli al 42’ a riportare gli ospiti in vantaggio con un colpo di testa su calcio d’angolo. Chiude la partite Milito, che al 72’ su contropiede serve la palla a Cambiasso per il definitivo 1 a 3. Espulso poi nel finale , Maicon per proteste nei confronti del guardalinee.

 

Fiorentina – Parma: 2 – 3

Importante successo esterno del Parma contro la Fiorentina I viola sono i primi a passare in vantaggio al 25’ su cross dalla sinistra di Santana per la testa dell’onnipresente Giardino, pronta è la risposta del Parma con Amoroso dopo cinque minuti che su passaggio al centro di Zaccardo insacca senza problemi alle spalle di Frey.

Al 52’ l’ex Bojinov porta gli emiliani in vantaggio con un colpo sotto misura da due passi, dopo dieci minuti gli uomini Prandelli pareggiano sempre con Giardino che di testa su calcio d’angolo.

La partita si conclude con un gran contropiede di Lanzafame che è più lesto dei difensori viola e di destro fissa il risultato sul 2 a 3.

 

Siena – Atalanta: 0 – 2

L’Atalanta reduce da tre sconfitte consecutive è a caccia di risultati, mentre il Siena deve risollevarsi da un periodo nero, sancito dall’ultimo posto in classifica.

Il primo tempo è scarso di azioni pericolose, mentre il secondo tempo si apre subito con il gol di Tiribocchi su calcio d’angolo. Raddoppio degli uomini di Conte con Acquafresca su calcio di rigore, i senesi con il passare dei minuti si fanno sempre più pericolosi, infatti al 79’ si conquistano un rigore ma Paolucci spreca facendoselo parare da Consigli. Cosi finisce sul punteggio di 0 a 2.

 

Livorno – Genoa: 2 – 1

Sotto gli occhi del c.t. Lippi , al Picchi il Livorno ferma il Genoa sprovvisto di molti giocatori a causa di guai fisici.

La partita inizia subito in salita per i genoani che vanno in svantaggio al 21’ grazie a un colpo di testa di C. Lucarelli imbeccato dall’ispirato Candreva. Ci pensa Criscito al 62’ a pareggiare per i liguri , prima del definitivo 2 a 1 segnato da Pulzetti al 92’ con un colpo di destro sul secondo palo.

 

Palermo – Catania: 1 – 1

Mai come in questo periodo Zenga ha visto traballare la sua panchina, e un banco di prova come il derby potava risollevargli un po’ il morale.

A pochi minuti dal fischio iniziale il Palermo passa con Migliaccio su punizione di Miccoli al 4’, rendendosi sempre pericoloso per tutto il primo tempo.

Nei secondi quarantacinque minuti i catanesi scendono in campo con una verve diversa andando alla ricerca del pareggio che arriva al 55’ con Martinez raccoglie una respinta del portiere, fissando il risultato sull’1 a 1.

 

 

Sampdoria – Chievo:-2 – 1

Cassano e compagni affrontano il Chiedo pensando già alla sfida di domenica prossima nel derby della Lanterna contro il Genoa, non però disdegnando i veronesi.

Al 19’, Poli , su respinta della difesa veronese cerca e trova la gran botta da lontano forse deviata da M. Rossi, portando in vantaggio i blucerchiati.

Prima della fine dei quarantacinque minuti il Chievo rimane in dieci per una brutta entrata di Luciano punita con il rosso.

La coppia Cassano-Pazzini è una coppia goal perfetto e lo dimostra il goal di Pazzini al 65’. Il Chievo si riporta sotto all’80’ con Mantovani su calcio d’angolo congelando il risultato sul 2 a 1.

 

Napoli – Lazio: 0 – 0

La squadra di Mazzarri è a caccia di punti , mentre la Lazio è costretta a invertire un trend che ormai va avanti da più di due mesi e che ha messo in discussione l’allenatore Ballardini.

Forse questa è la partita più bella della Lazio da fine agosto, sempre attenta e determinata, invece il Napoli non fa altro che attaccare senza avere tanta incisività.

Alla fine dei novanta minuti la partita finisce a reti inviolate allungando di una settimana la sorte di Ballardini.

 

Milan – Cagliari: 4 – 3

La partita più bella di questa giornata con un Milan spregiudicato a tre punte e un Cagliari che gioca il calcio migliore di questo inizio di campionato.

Il Milan al 6’ va in vantaggio con Seedorf su assist di Borriello, dopo pochi minuti dormita colossale della difesa che lascia da solo Matri che con la complicità di Lazzari segna.

Al 38’ vantaggio cagliaritano con Lazzari che infila Dida con un gran tiro di sinistro sul secondo palo. Pareggio milanista con Borriello che raccoglie una respinta di Marchetti su colpo di testa di Pato.Ancora Pato al 40’ con una magia al volo di destro trafigge Marchetti all’incrocio dei pali segnando il provvisorio 3 a 2. Nella ripresa al 62’ Borriello viene steso in area e l’arbitro concede il rigore, battuto da Ronaldinho che spiazza il portiere cagliaritano.

Il Cagliari si riporta ancora una volta al 69’ sotto con Nenè che con un pallonetto beffa Dida fissando il risultato sul 4 a 3.

 

Roma – Bari: 3 – 1

A Roma erano in diecimila a sostenere la squadra di Ventura, ma al contrario la Roma è sembrata più motivata.

La partita incomincia in salita per i baresi, infatti al 6’ Gillet esce e stende Vucinic lanciato a rete e l’arbitro concede il rigore e Totti segna l’1 a 0. Al 14’ Punizione dai 25 metri Pizarro tocca corto per Totti che batte ancora una volta Gillet. Alla mezzora ancora in vantaggio i giallorossi con un gran sinistro di capitan Totti che insacca all’incrocio dei pali portando il risulatato sul 3 a 0.

L’ingresso di Koman porta vivacità alla manovra barese portando vicino al gol la sua squadra, infatti al 73’ su calcio d’angolo Ranocchia di testa deviato da Andreolli beffa Julio Sergio fissandolo il risultato sul 3 a 1 finale.

 

Juve – Udinese: 1 – 0

Non una bella dal punto di vista estetic, ma importante dal punto di vista della classifica è la partita disputata dalla Juve contro un Udinese priva si molti giocatori.

Una partita spenta e con poche emozioni. L’unico brivido della serata è stato il gol di Grosso al 52’ su passaggio di Caceres che di piatto sinistro ha battuto Handanovic.

Solo alla scadere l’Udinese ha cercato il gol del pareggio senza riuscirci.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 20:04